Speciale GALA 2007: Il benvenuto del Chairman Fabio Fedi

Come Chairman della serata rivolgo a tutti Voi un grazie di cuore. Siete un meraviglioso quadro all’interno di una stupenda cornice che ci circonda e che è questa piazza di Arezzo.

E ora come indirizzo di benvenuto permettetemi un breve aneddoto. Tanti anni fa in un ristorante di New York zona Manhattan mi trovavo a pranzare con un signore (allora era poco più di un “signore” di cui conoscevo poco, ma del quale avvertivo una forte carica positiva). Mi incuriosiva lo sguardo e la indubbia capacità comunicativa. Oggi lo posso dire mi ero recato lì apposta per conoscerlo meglio e per fargli una domanda: come posso esserti utile?

Non saprò mai quale sia stata la sua risposta emozionale, ma da quel giorno compresi che il mio messaggio era stato recepito e che forse era quella la domanda che si attendeva da me. Quel Signore oggi è un amico, siede qui con noi ed è Vincenzo Marra. Quel Signore ha voluto tutti noi, oggi e domani, partecipi della sua idea, della sua creatura e del suo disegno che presuppone i colori della Cultura e della Formazione e che richiede la partecipazione di tutti noi in qualità di pittori. Con questo spirito ci ha coinvolti in questa avventura creativa che è una sfida alla pigrizia che ci rallenta nella quotidianità.

Conoscere e diffondere la cultura Italiana nel mondo deve essere per noi unità di vita. Non possiamo permetterci di essere Italiani dentro e poi al di fuori rappresentare le nostre radici e la nostra cultura (quella con la C maiuscola) solo superficialmente o peggio ancora lasciare che altri, che poco o nulla sanno dell’Italia, ci rappresentino nel mondo.

Questa è ILICA, è semplicemente unità di vita, è pensare e agire attraverso la Cultura e la formazione.

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