New York 27 Settembre 2005 - MSC -
PRIMO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (CDA) I L I C A
Il 22 Giugno 2005 Vincenzo Sellaro fondava l' Ordine dei Figli d'Italia in America e, nella sua prima frase, esortava tutti i presenti a sentirsi "Italiani" a prescindere dalla loro provenienza regionale. Nella frase conclusiva si legge ancora oggi: "Io ho un sogno e la speranza che un giorno, anche se dovessimo aspettare altri cento anni prima di essere completamente accettati, i nostri figli e i figli dei nostri figli, anche se avranno una sola goccia di sangue Italiano nelle vene, possano continuare con orgoglio la celebrazione delle nostre tradizioni, della nostra cultura e della nostra lingua".
Il discorso di Sellaro e' stato tradotto in Inglese per la celebrazione del centenario dell'OSIA ovvero Order of Sons of Italy in America. E in una intervista rilasciata a Cernobbio e ripresa da varie agenzia di stampa, il Chairman della NIAF, Dr. Kenneth Ciongoli ha detto: "Noi siamo Americani e io stesso sono Americano di quarta generazione. Amiamo l'Italia e siamo il riferimento insostituibile per il Paese dei nostri avi ma, come specificato dal nostro primo Presidente George Washington: "Un cittadino Americano non puo' servire due bandiere".
Sono passati cento anni e il sogno di Vincenzo Sellaro che accusava il Governo Italiano di non essere riuscito a dare dignita' ai propri figli, si e' avverato: gli Italiani sono stati completamente accettati anzi, sono diventati, come dichiara il Chairman Ciongoli, Americani.
Resta il problema della lingua e della cultura Italiana che durante questi cento anni si e' "Americanizzata". L'Europa ha celebrato ieri la giornata dello studio delle lingue. L'America la celebrera' dal 17 al 20 Novembre. I numeri dicono che nel portale dedicato dalla Comunita' Europea alle iniziative per lo studio delle lingue straniere, abbiamo la seguente classifica (Linda Rossi Holden/La Repubblica 25 Settembre 2005): 1) Lituania 117 iniziative 2) Polonia 115 3) Gran Bretagna e Irlanda del Nord 107 5) Austria 52 6) Romania 41 7) Francia 22 8) Italia 9.
La "superbia linguistica" del Regno Unito e lo "sciovinismo linguistico" della Francia seguono la Polonia che ha ben compreso i positivi effetti di un multilinguismo negli scambi culturali e sociali. Infatti le cifre sullo studio delle lingue in Europa vede al primo posto l'Inglese con l'89% seguito dal Francese al 24%, dal Tedesco al 15% e via via tutti gli altri Paesi fino ad arrivare al 2% dell'Italiano. Poche iniziative da parte dell'Italia e di rimando quasi nessuna da parte degli altri verso l'Italia!
Eppure solo 50 anni fa il mondo cantava in Italiano: dalla Tradizione ai modernissimi "Quando,quando", "Volare" e tutti i motivi dei vari Sanremo che venivano incisi dai "Big" del "Pop" Americano fino agli anni 60. La Dolce Vita suggeriva nuove parole internazionali come "paparazzi". Poi l'inizio di una tragica pausa che va dalle "Checche frizate" (Frozen cake - Torta gelato) ai "Costumi" (Customers - Clienti) alle "Pippe di Castagna" (Cast iron pipes - condotte di ghisa) e che dura ancora oggi. Nel frattempo arrivano oggi negli USA le nuove generazioni di Italiani che cercano un elemento di aggregazione perche' tra velocita' di comunicazione e di spostamento, vivono due realta' e due lingue allo stesso tempo. L'assurdo e' proprio nella comunicazione che, nell'assumere carattere di "massa" ci rende piu' spettatori che partecipi ovvero attori degli eventi. L'Italia ha bisogno di tornare competitiva!
L'inquinamento linguistico che stiamo ormai subendo da 100 anni, mortifica le bilance commerciali Italiane innescando un nuovo esodo generazionale nella ricerca della soluzione fuori dell'Italia. ILICA nasce complementare a tutti coloro che vogliono ricordare ai nostri giovani che parlare anche Italiano e' piu' di una speranza. L'Italia ha bisogno dei Pubblici Amministratori e degli uomini d'affari che li sostengano. Ragioni storico culturali hanno concesso sempre poco spazio agli imprenditori. Forse questo e' il momento storico giusto.
CHE COSA ABBIAMO FATTO
Dal 16 Aprile 2004 giorno della nascita di ILICA, abbiamo sponsorizzato, con la NIAF, la prima Conferenza sulla lingua e la cultura Italiana a Washington, nel Giugno 2004. In collaborazione con l'Istituto di Cultura di Washington abbiamo sponsorizzato iniziative con l'AFI (American Film Institute) e altre conferenze. Con Georgetown University abbiamo garantito l'ingresso per 1000 studenti all'Opera di Washington. Abbiamo promosso numerosi incontri con le nostre comunita' da Westchester a Brooklyn, dal Connecticut a Chicago, da Rhode Island al New Jersey. Abbiamo pubblicato mensilmente su America Oggi (a pagamento) la nostra newsletter per informare la nostra comunita' sulle attivita' di ILICA. Abbiamo organizzato il nostro primo GALA e due conferenze a New Rochelle mentre abbiamo partecipato a piu' di 20 incontri sostenendo economicamente vari circoli e associazioni nell'area NY/NJ/CT. Abbiamo iniziato processi di collaborazione con FIERI, COPILAS (D.C.), GLOBUS et LOCUS (Pres. Piero Bassetti, Milano), EIDOS (Pres. Pier Moro, Milano), NIP (Margherita Peracchino, Torino) Universita' di Roma2, S.H.R.O. (Prof. Antonio Giordano), per menzionarne solo alcuni. Abbiamo avuto numerosi incontri alla Farnesina per informare i Ministeri preposti alla Scuola e agli Italiani nel mondo sui nostri programmi e la nostra Fondazione. Abbiamo investito tempo e risorse economiche per illustrare ILICA come la prima Fondazione Americana con la missione di promuovere la lingua e la cultura italiana nel sistema scolastico Americano K-16. Il nostro sito www.ilicait.org e' costantemene aggiornato da tecnici Italiani che lavorano per ILICA. L'ufficio di Renaissance of Beauty, al 232 Madison Avenue, e' stato trasformato in sede per ILICA e nelle varie iniziative che si sono succedute durante gli ultimi 16 mesi, ILICA ha lavorato, durante il GALA, con punte di 20 persone tra consulenti e volontari. Il nostro conto, come risulta dai documenti che vi consegnamo oggi, e' ancora in attivo.
COSA STIAMO FACENDO PER IL FUTURO IMMEDIATO
In collaborazione con l'Ambasciata di Washington (Primo Consigliere Alberto Galluccio e Direttore didattico, Prof. Luigi De Sanctis) stiamo partecipando all' ACTFL (www.actfl.org) con la presenza di 3 stands alla Conferenza di Baltimora, 17/20 Novembre 2005. Presenteremo ILICA, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e all'Ambiente di Toscana e Umbria, alla platea USA piu' qualificata per apprezzare la nostra missione. All'uopo il soggiorno (per la durata della Conferenza) di 100 professori che insegnano Italiano nelle varie Universita' Americane, sara' garantito da ILICA. Offriremo anche la cena inaugurale per oltre 150 persone all'Ambasciata Italiana (Giovedi 17 Novembre). Tutto questo perche' le varie Fondazioni Americane di origine Italiana, sollecitate forse tardi dalle Istituzioni Italiane, non avevano questa conferenza nei loro budget. Dopo Baltimora continueremo nell'opera di affiliazione e gemellaggio con altre Fondazioni Culturali in Italia e in tutto il mondo per arrivare al 7/8 (14/15?) Giugno 2006, date tentative per il primo grande GALA ILICA a Roma in collaborazione con l'Universita' di Roma2 che mettera' a disposizione Villa Mondragone (www.villamondragone.it). Il primo dei due giorni del GALA Italiano sara' dedicato a due conferenze: "La prima, Medica, in collaborazione con la stessa Universita' e il CNR (Prof. Roberto Volpe). Il tema sara': 'La dieta Italiana e sua relazione al cancro" con i nostri moderatori, Dr. Monteleone e Prof. Antonio Giordano. Alla fine della conferenza seguira' una colazione per la presentazione delle Acque dei Cesari ovvero come bere un'acqua minerale e perche'. La seconda conferenza sara' organizzata con COPILAS per portare in Italia il messaggio della necessita' di sostenere l'insegnamento della lingua Italiana nel sistema scolastico Americano. Il Chairman del GALA sara' il noto Avvocato Franceso Gianni e il primo uomo dell'anno sara' Francesco Bettoni presidente, tra le varie cariche che ricopre, della Brembeni, l'unica societa' di costruzioni Italiana che ha ottenuto un "grande" lavoro per il 2006: La costruzione del tronco Brescia Milano per 3 miliardi di dollari. L'Ambasciatore Ronald Spogli, che parla Italiano con l'accento toscano, sara' sollecitato da ILICA a ricevere il premio ILICA. Sara' nostro ospite il gruppo della NOIAW che per l'occasione sta programmando un tour nel Sud d'Italia e premiera' l'Ambasciatore Spogli come proprio Uomo dell'Anno. Il nostro CDA dovra' decidere un'altra personalita', possibilmente Donna, per il premio DONNA ILICA. Si prevede anche un ricevimento a Villa Taverna, residenza dell'Ambasciatore Americano a Roma. Durante il GALA sara' annunciato il programma di insegnamento di Italiano, offerto gratis dall'Universita' Roma2 (il piu' grande Campus d'Europa), a 20 professori Americani insegnanti d'Italiano nelle Scuole Americane. Ci aspettiamo una grande partecipazione di giovani per poter dare il giusto risalto a Global Urbs che, tra tante Giovani Fondazioni per le nuove generazioni di Italiani in America, ci sembra tra le piu' attive e credibili. Nel Comitato per il GALA ci saranno anche specialisti che avvicineranno le Regioni per una partecipazione attiva delle stesse con stands e promozione dei propri Assessorati culturali. Faremo raccolta fondi attraverso aste di prodotti e donazioni destinate alla promozione dello studio della lingua Italiana nel sistema scolastico Americano, K-16.
DOVE VOGLIAMO ARRIVARE
I cento anni di Vincenzo Sellaro sono scaduti il 22 Giugno 2005. Gli Americani di origine Italiana hanno un loro stile particolare che per ovvie ragioni deve sposare la filosofia politica Italiana. Una filosofia che trova riscontro nei numeri forniti all'inizio di questo rapporto. ILICA e' un'aspirazione che potrebbe riscrivere quei numeri per i prossimi cento anni. I nostri giovani vogliono la nostra esperienza e il nostro aiuto. ILICA riconosce e rispetta le organizzazioni istituzionali (DANTE ALIGHIERI, Scuola d'Italia, Enti gestori) e tutti gli organi preposti alla promozione della lingua e della cultura Italiana. ILICA nasce complementare a tutti coloro che vogliono aiutare la lingua e la cultura Italiana da qualsiasi gruppo etnico, colore e/o religione essi provengano. L'Ambasciatore Vento nel presentare ILICA alla prima conferenza sulla lingua Italiana, lo scorso 24 Giugno 2004, disse: "Noi sosteniamo ILICA e auspichiamo la nascita di 10, 100, 1000 ILICA per essere sicuri che il nostro messaggio vi sia giunto". La nostra convinzione e' apolitica perche' crediamo che la soluzione alla nostra sopravvivenza sia essenzialmente culturale.
VINCENZO R. MARRA
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